Il Progetto
Proseguendo un percorso iniziato nel 2023, il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità intende avvicinare la cittadinanza alle ricerche in ambito storico, geografico e antichistico attraverso un mosaico di iniziative che intrecciano Public engagement, sviluppo sostenibile e Citizen Science, creando un dialogo vivace tra accademia e società. Il progetto ruota attorno a tre parole-chiave: ascolto, come modalità innovativa per avvicinarsi al mondo della ricerca; condivisione di contenuti culturali in presenza, con grandi eventi pubblici; incontro con la cittadinanza e con il mondo della scuola attraverso format coinvolgenti e vere e proprie ‘esplorazioni’ culturali.
I “Vivai” rappresentano simbolicamente gli ambienti protetti delle varie discipline coltivate nel Dipartimento in cui giovani piante nascono, crescono e si sviluppano, per poi essere trapiantate e iniziare una nuova vita all’esterno, in luoghi dove non sono sempre garantite le condizioni ottimali, ma dove la sfida dell’adattamento si traduce nella ricerca creativa di nuove soluzioni. Tre le anime del progetto: Podcast, Incontri e Giardino delle Culture, per consolidare la relazione con il pubblico attraverso l’ascolto, l’incontro e la condivisione in presenza.
VIVAI DISSGEA
2026 TERRAE
Per tutta la sua storia la civiltà umana si è interrogata sul concetto di terra. Un concetto multiforme, passibile di infinite rielaborazioni, evoluzioni, talvolta distorsioni. Un’idea che può ispirare le cause più nobili o infiammare drammatici conflitti.
Con la guida delle discipline storiche, geografiche, antichistiche e antropologiche radicate al DiSSGeA, dialogheremo con la cittadinanza attorno a un tema che mai come ora sollecita la nostra riflessione.
Dalla Terra Madre alla vastità delle terrae dove l’essere umano si è inoltrato e insediato, intessendo una molteplicità di relazioni, memorie, pratiche. Terrae abitate, immaginate, perdute, contese. Terrae che portano incisi i segni della presenza umana, della sua ricchezza culturale e della sua violenza. Terrae sfruttate, depauperate, consumate, che chiedono di essere riscoperte, protette e custodite.
Con il patrocinio del Comune di Padova
Con la collaborazione di


